Izmir

IZMIR 

Importante centro commerciale della Turchia, coni suoi oltre 3 milioni di abitanti, è la terza città del paese. Si trova sull’omonimo golfo, orlata di montagne che rendono la sua posizione suggestiva. La città, centro finanziario di primo piano, si mostra moderna, industriale, celando a prima vista le bellezze di cui è ricca. All’epoca del suo primo insediamento (III millennio a.C.) la piana circostante doveva essere ricca di mirra, visto che il nome deriva proprio da quest’arbusto (Smyrna).

Secondo la tradizione Omero nacque in questa città, che dopo essere stata ittita, attraversò un breve periodo di crisi. Il suo splendore crebbe nel corso del VIII sec quando passò sotto il controllo della città di Mileto, fondò colonie in Siria, Libano e Grecia. Nuovo impulso all’economia fu dato da Alessandro Magno che ampliò la città ellenistica finanziando diverse opere pubbliche. Nel 133 a.C. Smirne passò ai romani, rasa al suolo da un terremoto e ricostruita da Marco Aurelio

È una città turistica, grazie al clima mite tutto l’anno e ai numerosi luoghi d’arte ricchi di storia. Oltre ai musei, notevoli sono l’agorà ricostruita da Marco Aurelio, la Chiesa di San Policarpo, le Hisar e una grande varietà di parchi. Nei dintorni si trovano diversi centri cittadini antichi, alcuni molto noti come Efeso, Filadelfia, Sardi, Laodicea, Thyathira e Pergamo che insieme a Smirne formano le sette chiese citate da San Giovanni nel libro dell’Apocalisse.

Oggi Smirne è un centro commerciale e importante porto per l’esportazione di prodotti agricoli (frumento, mais, olio, agrumi, uva, fichi, tabacco, cotone, pelli..). sede di industrie cantieristiche, meccaniche, petrolchimiche, alimentari e tessili, sull’ allevamento ovino, artigianato tessile, pesca e sullo sfruttamento delle risorse forestali e del sottosuolo. È il maggior porto di esportazione della Turchia, è anche chiamata “perla dell’Egeo”.

Punti d’interesse

·         Il Museo Archeologico, in Piazza Konak, espone una magnifica collezione di antichità, incluse le statue di Poseidone e di Demetrio le quali, nel periodo classico, si trovavano nell'agorà.

·         Nei pressi del Museo Archeologico si trova il Museo Etnografico, che espone manufatti di provenienza popolare, tra i quali dei tappeti di Gordes e Bergama e collezioni raffinate di costumi folcloristici tradizionali.

·         Sul viale Ataturk, in una vecchia casa di Izmir che ospitò il fondatore della Repubblica è ora trasformata in Museo di Atatürk, sono esposte le fotografie del leader ed i suoi oggetti di uso personale

·         Il Museo d'Arte di Selçuk Yaşar è un museo privato che si trova sul viale Cumhuriyet Caddesi e contiene una collezione di arte turca del XX sec.

·         Il Museo di Storia Naturale, a Bornova, espone fossili di varie epoche raccolti lungo la costa egea.

·         Il Museo Archeologico di Ödemiş

·         Il Museo Archeologico di Tire

·         Gli scavi di Bayraklı hanno portato alla luce un tempio dedicato ad Atena e le mura della città ionica che era qui fiorita e prosperata tra il XIX ed il VII sec a.C. Sono stati pure trovati dei frammenti di ceramiche del III millennio a.C.

·         L'Agorà o mercato, nel quartiere di Namazgah, è stata costruita da Alessandro Magno. Quello che vediamo oggi è quanto ricostruito da Marco Aurelio dopo il terremoto del 178 d.C.

·         Gli acquedotti di Şirinyer e Yeşildere, due esempi di arte ingegneristica romana, attraversano la riviera di Meles. Fornivano l'acqua ad Izmir durante le ere bizantina e ottomana.

·         Il Kızlarağacı Han,  caravanserraglio ottomano del XVIII sec, è un esempio raffinato dell'architettura  dell'epoca ed attualmente sta per essere restaurato.

·         Il simbolo di Izmir è la Torre dell'Orologio, situata in piazza Konak, considerata il cuore della città. Costruita nel 1901 con lo stile ottomano molto elaborato, questa torre è un omaggio del Sultano Abdulhamid.

·         L'antico quartiere di Alsancak (Punta), dalle case e stradine tradizionali, è chiuso al traffico. Le case restaurate sono state trasformate in caffè, bar e ristoranti.

·         Moschea Hisar (Hisar Camisi): è la più bella e la più grande moschea di Izmir. Costruita nel XVI secolo e restaurata nel XIX, conserva uno stupendo mimbar e mihrab di stile barocco. La moschea si trova nel quartiere di Kemeralti.

·         Parco Kültür: è in questo enorme parco che si svolge ogni anno la grande Fiera Internazionale. Le giostre, lo zoo ed i ristoranti offrono momenti di distrazione.

·         Parco Adnan Saygun: ospita un museo all'aperto disseminato di antiche statue, un teatro, un anfiteatro, oltre a un insieme di giardini dove si può fare una piacevole passeggiata.

Per lunghi anni, Izmir ha goduto la fama di essere una città cosmopolita ed un centro di cultura. Contribuendo a questo, il Centro Culturale di Izmir, organizza rappresentazioni di opere, balletti, concerti. Inoltre è stata qui fondata I'Orchestra Filarmonica dell'Egeo. Ogni anno la città si anima con l'apertura del Festival Internazionale di Izmir, che attira un gran numero di artisti turchi e stranieri, offrendo rappresentazioni un pò di tutto anche nei dintorni, incluso nel Teatro di Efeso.