Cannakale

CANNAKALE

E’ situata sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli. La città è il centro dell’omonima provincia e dell’omonimo distretto ed è dotata di un importante porto, attraverso cui si svolgono le comunicazioni tra le due sponde dei Dardanelli. In epoca greca la città si chiamava Dardanus, dal nome del dio Dardano, considerato il capostipite della dinastia troiana. L’impero bizantino aveva in origine assegnato il nome Dardanellia, da cui deriva appunto il nome dello stretto su cui Cannakale si affaccia. Questo fu modificato durante il periodo dell’impero ottomano. Cannakale era una fortezza chiamata Kale-i Sultaniye Kalesi (fortezza del Sultano), successivamente, quando diventò celebre per le sue meraviglie artistiche nel campo della ceramiche, Cannakale venne denominata Canak Kalesi (fortezza delle pentole) o, più semplicemente, Cannakale.

Nel 1451 Sultan Mehmet II fece costruire una fortezza su ciascuna riva: una a Kilitbahir (costa europea); l’altra a Cimenlik (costa asiatica), in modo da controllare il passaggio delle navi. Oggi la fortezza di Cimenlik è un Museo Militare dedicato alla battaglia di Cannakale, svoltasi nel 1915, durante la prima guerra mondiale.

È stato creato un parco nazionale per commemorare i 500.000 soldati caduti a Gallipoli: il parco nazionale storico della penisola di Gelibolu. La bellezza delle colline verdi, le spiagge di sabbia e le acque azzurre costituiscono un luogo di sepoltura ideale, che onora quei soldati che combatterono coraggiosamente e morirono in quella storica battaglia durante la Prima Guerra Mondiale.