Bursa

BURSA

Situata 30 km a sud del Mar di Marmara, in bella posizione su roccia calcarea, Bursa fu la prima capitale della cultura ottomana, dove aveva residenza il sultano. Fu fondata all’inizio del II secolo a.C. dal re della Bitinia Prusias I. Entrò poi a far parte del dominio romano, dunque bizantino, poi selgiuchide ed ottomano.

Del periodo romano resta la cittadella, che si erge in posizione elevata ad ovest del centro storico e di cui sono ancora parzialmente visibili le mura. Ad ovest di questa sorge la Sultan II Murat Camii, con all’esterno una fontana decorata ed il vano interno decorato con maioliche turchesi. L’intera struttura ospita anche le tombe dei sehzades, ovvero le tombe dei figli dei sultani. Annesso alla moschea era anche il Museo della Casa Ottomana. Nella zona della moschea si trovano anche il Museo Ulumay di gioielli e costumi popolari ottomani ed una casa ottomana restaurata.

A nord si estende il Parco della Cultura, dove ha sede l’Arkeoloji Muzesi, circondato da un piacevole giardino. Di fronte al parco l’Ataturk Muzesi. Tornando verso il centro, nella parte vecchia di Bursa si possono visitare i caratteristici mercati locali, parzialmente restaurati in seguito alla loro distruzione provocata da un terremoto nel 1855. Il bazar offre di tutto: oggetti di antiquariato, asciugamani, tessuti.

La Ulu Camiisi si erge maestosa con le sue 20 cupole sorrette da 12 pilastri quadrati, con la sala centrale dotata di una grande vasca per le abluzioni.

Il museo di arte turco-islamica, che espone esempi di porcellana di Iznik, comprende anche la collezione di una serie di oggetti di culto dervisci, preziose opere calligrafiche e monili.