Atene

Atene 

Atene è  capoluogo dell'unità periferica di Atene Centrale,della Periferia dell'Attica ed è capitale della Repubblica Ellenica . Essendo anche un comune avente circa 665.780 abitanti ,Atene ha una superficie solo di 39 km2 ,anche se l'area urbana intesa  dall' Eurostat come LUZ (Larger Urban Zone) conta 4.013.368 abitanti ,in questo modo Atene è diventata la settima conurbazione più grande e la quinta capitale più popolosa dell'UE.

Nel 2008 Atene è stata classificata come la trentaduesima città più ricca del mondo per potere d'acquisto e come la venticinquesima più costosa , avendo una notevole importanza a livello Europeo ,poichè è una metropoli cosmopèolitana ,oltre che il centro economico, finanziario,industriale e culturale della Grecia.

Atene è stata una fiorente Polis ,considerata la culla della civiltà occidentale. Ha attirato molto l'attenzione avendo organizzato con successo i Giochi della XXVIII Olimpiade nel 2004 e per aver inaugurato il Nuovo Museo dell'Acropoli nel 2009 ,che ha riaperto il dibattito sui Marmi di Partenone. Nota in tutto il mondo per la nascita della democrazia ,perchè in essa vi era insediata l'Accademia di Platone e il Liceo di Aristotele,oltre che per essere stata luogo natale di molti filosofi e personaggi importanti dell'antichità come Pericle,Sofocle,Socrate.

La Dea Atena è tradizionalmente la protettrice della città e viene raffigurata sia sullo stemma che sulla bandiera della città.

Sorgendo su una pianura al centro dell'Attica ,la capitale costituisce un'unica conurbazione con i comuni dell'omonima prefettura e con il Pireo ,nella cui conurbazione vi sono insediate più di 4.000.000 di persone ossia circa il 35% dell'intera popolazione Greca (11.216.708 ).

La città si estende dalle pendici del monte Parnitha,dove si trovano sobborghi settentrionali come Kifisia e Marousi,fino alla costa ,dove troviamo il Porto del Pireo e sobborghi meridionali come Glyfada e Palaio Faliro.

Il Mito

La storia degli Ateniesi comincia con un mito. Gli abitanti di Atene affidano ,com e del resto tutte le popolazioni del mondo,le proprie origini a eventi che si avvicinano molto alle favole; non erano però storie inventate ,ma bensì verità deformate e remote,irrecuperabili poichè trasmesse oralmente attraverso canti e balli.

I n queste leggende tutto partiva da una Dea ,che formava un tutt'uno con la città che creava , che ne prendeva il nome: Atena. Il mito racconta che , quando la città che sarebbe poi diventata Atene era stata appena fondata ,il Fato stabilì che sarebbe diventata fiorente ,rigogliosa e la più potente di tutta la Grecia.

Atena quindi decise di prenderla sotto la sua custodia. Tuttavia anche Poseidone bramava proteggere quella cittadina poichè si affacciava sul mare e quindi sul suo regno.Atena e Poseidone entrarono in conflitto perchè nessuno dei due intendeva cedere la città all'altro; neanche Zeus fu in grado di metterli d'accordo. Così Atena propose che i cittadini scegliessero tra i due chi avrebbe preso la custodia della città .

Atena e Poseidone riunirono il popolo nell'acropoli e decisero che entrambi avrebbero offerto un dono: quello risultato migliore avrebbe fatto vincere la rispettiva divinità ,che avrebbe preso in custodia la città. Poseidone fece apparire un cavallo ,mentre Atena fece crescere un enorme ulivo.In quel momento dalla folla si fece avanti uno dei saggi anziani più autorevoli della città che disse che entrambi i doni meritavano di vincere pur avendo due significati differenti: il cavallo rappresenta la forza , il coraggio e la guerra ,mentre l'ulivo rappresenta la prudenza ,la serenità e la pace.L'anziano disse anche che anche se la guerra portava doni e ricchezza era incerta ; mentre la pace anche se offriva meno dal punto di vista materiale e concreto ,ciò che concedeva era più sicuro e duraturo.Tutti concordarono con l'opinione dell'anziano e scelsero dunque il dono di Atena,che diede il suo nome alla città.Dopo questa decisione i cittadini promisero a Poseidone che avrebbero innalzato un tempio anchper lui e che gli avrebbero offerto doni per mantenere il suo favore: infatti,Atene si trovava molto vicina al mare e quest'ultimo avrebbe fornito una grossa fonte di ricchezza per questa prosperosa civiltà.

Sotto la protezione della dea della saggezza , Atene divenne una città molto ricca e fiorente,abile anche nelle guerre ,per l'astuzia e la tattica usata dai suoi strateghi.Finchè mantenne i valori morali di pace e giustizia ,visse senza alcun problema,ma quando questi furono sostituiti da tirrania e fama di gloria ,la sua potenza cadde' e la città venne assoggettata.

Atene sarebbe stata fondata dal leggendario Cecrope, che era un mezzo uomo e mezzo serpente. Il mito lo considera primo re di Atene.

Curiosità

Il Sirtaki è senza dubbio la danza popolare greca più famosa al mondo. E' una della principali attrazioni culturali del paese, tanto che è ormai possibile trovarne degli interpreti sia lungo le strade di moltissime città greche che in quasi tutti i ristoranti più caratteristici.

Le origini dell'attuale Sirtaki non sono poi così remote, visto che la sua nascita non sarebbe da ricondurre a prima del 1964, quando il compositore Mikis Thedorakisla creò sviluppando un antico ballo dell'isola di Creta, l'hasapiko, in occasione della celebre pellicola cinematografica "Zorba il greco".

La principale caratteristica metrica del Sirtaki, è il fatto che il ritmo tanto della musica quando della danza va sistematicamente ad aumentare con il passare dei secondi.

Il Sirtaki si può ballare o in linea o in cerchio, ponendo le proprie braccia sulle spalle del vicino.

 

Il bouzoúki è uno strumento musicale di forte tradizione in Grecia. Tecnicamente si tratta di un liuto con corde metalliche che si suona simile al mandolino ma con la diteggiatura della chitarra.

Il bouzoúki è lo strumento principale della rembetika, una musica introdotta in Grecia dai numerosi rifugiati turchi arrivati negli anni '20 a seguito delle guerre greco-turche. Anche per questo motivo, la rembetika viene considerata ancora oggi la musica dei poveri e dei diseredati.

In diversi locali tradizionali greci è possibile assistere a serate e concerti in cui si suona unicamente il bouzoúki.