Dipkarpaz

DIPKARPAZ

La penisola di Karpaz è  l’estremo punto ad est dell’isola conosciuto come il “ manico della padella “ che si allunga verso la Siria e la Turchia. E’ una delle aree più belle dell’isola, uno di quei posti che davvero tolgono il fiato.

Zona semplice popolata da pescatori, offre scenari fantastici per l’abbondanza di pescherecci, incantevoli spiagge sabbiose e piccoli ristoranti sul mare. Gli abitanti dei piccoli villaggi hanno la particolarità di essere riconosciuti come le personbe più amichevoli e cordiali di tutta l'isola.

Nominata dal governo come area naturale e sito protetto dal 1995, essa offre un vastissima varietà di flora e fauna marina e terrestre.

Il monastero di San Andrea, considerato sarco da tutti i ciprioti, si trova al punto estremo della penisola. Si tratta appunto di un'importante meta di pellegrinaggioper i greco ciprioti , sopratutto durante la pasqua ortodossa e il giorno di San Andreas.
Il monastero si trova proprio sul mare dal 12 dec. Oggi la più antica costruzione ancora visibile è la cappella e la cripta del 15 sec.

Il principale centro urbano è la città di Dipkarpaz, porta di ingresso della penisola.Le città è anche il luogo dove sopravvive ancora una consistente comunità di greco-ciprioti, rimasti anche dopo la guerra del 1974.Qui è ancora conservata una chiesa ortodossa, che si trova proprio di fronte ad una moschea nella piazza principale.

A nord di Dipkarpaz giacciono le spettacolari rovine di Ayios Philon. le pietre dell'antica città sono state poi utilizzate per costruire la chiesa del 10 sec. , ma tra le rovine è ancora possibile vedere i mosaici.

Karpaz è anche famosa per i suoi asini selvatici, specie protetta il cui numero stimato è di circa 500 esemplari.Questi vivono liberamente nell'estrema punta della penisola.