Egeo meridionale

Un immaginario cerchio di pietra che ha per centro Delo, l'isola bagnata dalla luce del sole e rinfrescata dalla brezza marina.Qui nacque una delle più importanti civiltà mediterranee, la civiltà cicladica.E qui intorno, probabilmente, si trovava l'Atlantide, il continente perduto.Azzurre acque trasparenti, un cielo splendente, sole e un'architettura sobria sulle rocce nude. Un posto pieno di luce, dove il sole splende per un lungo periodo dell'anno. Il clima delle Cicladi è secco e salubre, con inverni miti ed estati fresche grazie ai benefici venti "meltemia".

Masse montuose inframmezzate da piccole vallate con vigneti e alberi da frutto scendono verso baie pittoresche. Casette a uno o a due piani, tetti ricoperti di tegole, stradine lastricate in salita, chiesette solitarie, mulini a vento e monasteri, tra cui il più importante è il monastero di Kastriani che offre una vista indimenticabile. Vacanze tranquille e coste pulite ci offre l'isola di Kea (Tzia), molto vicina ad Atene.Un suolo aspro e montuoso troviamo a Kithnos, con macchie di vigneti e di alberi di fico sparse qua e là.Coste frastagliate, sorgenti termali, belle chiese con sculture lignee e pitture sacre del pittore cicladico Skordili (1700).Ondulate montagne nude e piccole fertili vallate. Case caratteristiche, vicoletti lastricati, spiagge incantevoli e il castello, con suo fascino strano che t'incanta, e tutt'intorno mulini a vento.Questa è Serifos.

Grigi sentieri sulle rocce di Sifnos, intervallati da chiesette immacolate. Qui il verde si alterna al bianco abbagliante. Bellezze rare, percorsi incantevoli. Cortili, vicoletti, laboratori dove vengono fatte le famose ceramiche di Sifnos, 365 chiese, chiesette isolate e monasteri importanti.Kimolos, isoletta montuosa, immacolata come il gesso che produce. Case costruite intorno al castello. Case di pura architettura cicladica. Un'isola lontana dalle grandi ondate turistiche.Un suolo vulcanico, un sottosuolo ricco di minerali. Monumenti singolari, come le splendide catacombe, ed ancora reperti importanti come la statua della Venere di Milo (Museo del Louvre).

Reperti dei primi anni cristiani, spiagge pulite e numerose grotte marine: questo è quanto vi offre l'isola di Milo.Le catene di montagne si susseguono l'una all'altra, con versanti scoscesi interrotti da gole e fossati. Vallate con ulivi, fichi, aranci, limoni, vigneti e abbondanti corsi d'acqua in contrasto con l'austerità del paesaggio. Montagne scoscese e montagne che scendono dolcemente verso promontori rocciosi. Vallate che si protendono in spiagge sabbiose. Queste sono immagini di Andros, madrepatria dei famosi capitani di mare.L'isola sacra della Madonna, attraversata in tutta la sua lunghezza da un'interminabile catena di montagne. Una pietra decorata da piccole e grandi immacolate opere d'arte, le colombaie.

Venti splendidi paesini, singolare esempio di architettura popolare e numerose spiagge. Questa è l'isola di Tinos.Mykonos, prediletto centro cosmopolita, con basse colline rocciose e incantevoli spiagge dalla sabbia dorata. Rocce grigio-verdi adorne di fichi d'india e mulini a vento. Una luce abbagliante ed estati fresche. Spiagge affollate ma anche spiagge solitarie. Case bianchissime, cubi imbiancati di calce sparsi qua e là. Chiesette isolate, pittoresche tavernette, viuzze con negozi di articoli d'arte popolare ed altri articoli di lusso. Un moderno centro di villeggiatura con un'intensa vita notturna mondana e abitudini che da qui lanciano una moda in tutto il mondo. .

 

Una vasta zona archeologica è l'isola di Delo. Per molti secoli costituì un centro religioso panellenico. Viene considerata il centro delle Cicladi, la terra che diede alla luce Apollo e Artemide.Centro amministrativo, commerciale e culturale è Siros. Il capoluogo, Chora, è costruito ad anfiteatro, con case neoclassiche, vecchie palazzine signorili, piazze con decorazioni marmoree e chiese grandiose. Le colline che si alternano alle pianure, ai campi e alle coltivazioni, donano grande varietà al paesaggio.Belle località e lidi pittoreschi.Un moderno centro turistico, prevalentemente montuoso con vigneti infiniti.

 

Abitata sin dagli anni più remoti è Paros, con le sue case inondate dai profumi delle piante di basilico e del caprifoglio. Stupenda la chiesa della Madonna di Ekatontapiliani, che vi dà il benvenuto sull'isola. Muretti imbiancati sotto ai gelsomini preannunciano le feste dell'estate, come la festa del vino e del pesce, e l'intensa vita notturna dell'isola, ed invitano nel contempo il visitatore a prendervi parte.Dirimpetto alle spiagge dorate troviamo la bellezza naturale di un'altra piccola isola, Antiparos, resa più completa dalla splendida grotta adorna di stalattiti nella collina di Aghios Ioannis.La più grande e fertile delle isole delle Cicladi è Naxos. Chiese bizantine e torri medievali. Prati che si accompagnano a spiagge infinite. Scogli che emergono dalle acque azzurrissime. Vallate fertili, sorgenti, paesini pittoreschi. Una bellezza singolare dell'isola sono i due enormi Kouroi antichi, di dimensione superiore al naturale.

 

Le isole del Dodecanneso si trovano tra l’isola di Samo, di Ikaria e le isole di Fourni a nord, le Cicladi a ovest, la costa dell’Asia Minore a est e l’isola di Creta a sudovest.Costituiscono un mondo magico, fatto d’immagini dipinte dal sole, un mondo che prende vita dal mare. Gli inverni miti e le estati fresche donano alle isole del Dodecanneso uno tra i climi piu’ salubri del Mediterraneo. Qui ogni isola compete con l’altra in bellezza.L’isola piu’ grande del Dodecanneso e’ Rodi, nota come l’isola di Elio.La citta’ di Rodi, il capoluogo assomiglia a una moneta preziosa con due facciate. Una e’ quella della citta’ vecchia. Una citta’ fiabesca circondata dalle mura medievali e attraversata dalla via dei Cavalieri di San Giovanni, la strada principale, attorno alla quale si raccoglie la citta’ vecchia con gli Ostelli, l’ospedale dei Cavalieri e il Palazzo del Gran Maestro.L’altra facciata e’ quella della citta’ moderna con un intensa vita notturna, le sue larghe strade comode, i begli edifici, i grandi alberghi e le centinai di negozi dove si puo’ trovare di tutto.L’isola e’ piena di numerose localita’ interessanti, antichita’ importanti e spiagge stupende. La Valle delle Farfalle, il parco di Rodini, le rovine dell’antica Rodi, l’Acropoli di Lindos, le zone archeologiche di Kamiros, di Ialissos ed altre ancora.

 

E dal paesaggio naturalmente non manca l’elemento caratteristico di tutte le isole del Dodecanneso e della Grecia intera, la luce intensa e lo splendido mare azzurro.A sudest di Rodi si trova Castellorizo, con la pittoresca cittadina omonima costruita ad anfiteatro che giunge fino al mare.Una piccola isola dove non mancano pero’ notevoli punti di interesse, come la Grotta marina di Parasta o Fokiali, tra le grotte piu’ belle della Grecia, e la chiesa dei santi Constantino ed Elena.Tra Lero e Ikaria troviamo Patmo, l’isola dalla "forma ascetica", l’isola chiamata la Gerusalemme dell’Egeo, per via dell’atmosfera di compunzione che vi domina e le grandi feste della Cristianita’.Qui, in una delle grandi grotte che si trovano sull’isola, san Giovanni ricevette la visione dell’Apocalisse. L’imponente monastero di San Giovanni Evangelista domina dall’alto, sopra le belle case pittoresche e le sobrie case signorili che sembrano aggrappate alle radici del monastero sacro.

Una compagnia di piccole isole e’ costituita dalle isole di Leipsoi, di cui Leipso e’ la piu’ grande.Isola particolarmente bella con spiagge incantevoli e pittoresche taverne dove viene servito pesce fresco accompagnato dal vino locale.Un isola ricca di piccole colline, e di profondi golfi verdeggianti, pittoresche vallate, coste frastagliate e una fortezza franco - bizantina che sovrasta Chora, il capoluogo: questa e’ l’isola di Lero.Il grigio, un colore dorato e il verde. Colori racchiusi dall’azzurro del mare e del cielo che compongono la pittura di Kalymnos. Rocce nude, spiagge dorate, vallate verdissime. Il capoluogo e’ Pothia, costruita ad anfiteatro, con le forme geometriche delle case variopinte, delle chiese e delle strade pittoresche. Belle localita’ con paesini pittoreschi, sorgenti termali e ovunque paesaggi idilliaci per il nuoto, la pesca e delle vacanze tranquille.Casette immacolate dalle finestre colorate aperte al sole e, poco piu’ oltre, una serie di mulini a vento completano l’immagine pittoresca della stupenda Astipalea, con le sue grotte ricche di stalattiti e stalagmiti a Vathy e a Vetses.

Verdeggiante tra Kalymnos e Nissyros, ci appare l’isola di Coo. Suggestiva, con bellezze veramente uniche, come l’Asklepieion, le case del periodo romano e gli splendidi mosaici , il Palazzo dei Cavalieri, le chiese paleocristiane con preziosi affreschi e mille altre cose. Con numerosi paesi, famosi per la loro bellezza, tranquilli villaggi di pescatori, spiagge tranquille ma anche affollate.Case bianchissime sul grigio del suo vulcanico troviamo nell’isola di Nissyros. Un contrasto che colpisce il visitatore, un po’ prima di trovarsi in uno dei bei villaggi di pescatori per fare una nuotata e riposarsi.Belle spiagge sabbiose, una natura vergine e castelli medievali nella bella Tilos, l’isola in cui i costumi locali vengono ancora conservati con rispetto.Montagne e piccole vallate, calette magnifiche, una lunga tradizione e il monastero dell’Arcangelo Michele con gli affreschi bizantini, ti rivelano che ti stai trovando nell’isola di Simi. A ovest di Rodi, un’isoletta montuosa, l’isola di Chalki, mille volte decantata, un tranquillo posto di villeggiatura.Usi e costumi, che vengono conservati con rispetto ed amore, nella meravigliosa Karpathos. Bellezze incomparabili, con alte montagne nella parte nord dell’isola ma anche splendide spiagge con pittoreschi villaggi di pescatori.L’isola piu’ a sud, Kassos, conclude questo nostro breve giro delle isole del Dodecanneso. Il capoluogo dell’isola, Fris, con le sue case di pietra, e’ costruito sul golfo di Boukas. I pittoreschi paesini dell’isola ci offrono le sagre popolari di Kassos dal caratteristico colore locale.